mercoledì 6 luglio 2011

AUTOBIOGRAFIA - 14

Unita a Gesù sacramentato attraverso Mammina

Facevo la Comunione sacramentale poche volte, ma vivevo unita a Gesù il più possibile. Per onorare Gesù e la Mamma del cielo scrissi su pezzi di carta ed immagini questa preghiera:
– Gesù, Ti amo con tutto il cuore. Abbi pietà di questa povera ammalata. Prendila con Te quando vuoi. Mio amato Gesù, non dimenticarti di me, perché sono una grande peccatrice. Mio caro Gesù, vorrei visitarti nei tuoi tabernacoli, ma non posso; la mia malattia mi lega al mio caro lettuccio. Sia fatta la tua volontà. Ma concedimi almeno che non passi un momento senza che io venga in spirito ai tuoi tabernacoli per dirti: “Mio Gesù, voglio amarti, voglio incendiarmi nella fiamma del tuo Amore, pregare per i peccatori e per le anime del purgatorio”. (1930).
Sulla copertina di un libretto scrissi nel maggio 1930:
– Mia cara Mamma del cielo, vieni ai tabernacoli del tuo e mio Gesù, presentagli Tu le mie preghiere e rendi valide le mie suppliche. O rifugio dei peccatori, di' a Gesù che voglio essere santa. Digli inoltre che voglio molte sofferenze, ma che non mi lasci sola neppure un minuto. lo devo soltanto umiliarmi, perché nulla sono, nulla posseggo, nulla valgo. Digli che Lo amo molto, ma che Lo voglio amare assai di più. Voglio morire bruciata nell'amore tuo e di Gesù. Sì, digli molte cose di me, fagli tutte le mie richieste! Confido, confido in Te! O Maria, dammi il cielo!

La mia preghiera dei mattino

Al mattino iniziavo le mie preghiere col segno di croce; quindi mi univo a Gesù dicendo: - Cuore di Gesù, è per Te questo giorno. - E vi aggiungevo: - Dammi la Tua benedizione! Voglio essere santa. - Poi chiedevo la benedizione alla Trinità santissima, alla Madonna, a San Giuseppe e a tutti i Santi del cielo dicendo: - Con la vostra benedizione non avrò timore di nulla. Sarò santa come ardentemente desidero.
Quindi dicevo a Gesù: - Mi unisco spiritualmente ora e per sempre a tutte le sante Messe che, giorno e notte, si celebrano sulla terra. Gesù, immolami ogni momento con Te sull'altare del Sacrificio, offrimi all'Eterno Padre secondo le tue stesse intenzioni.
Rivolgendomi poi alla Mamma celeste, Le dicevo: - Ave, Maria, piena di grazia!... O Mammina, voglio essere santa; be­nedicimi e chiedi a Gesù di benedirmi!
Mi consacravo a Lei così: - Mammina, Ti consacro i miei occhi, il mio udito, la mia bocca, il mio cuore, la mia anima, la mia verginità, la mia purezza. Accetta tutto, Mamma! Tu sei lo scrigno benedetto di ogni nostra ricchezza. Ti consacro il mio presente e il mio futuro, la mia vita e la mia morte, tutto quanto daranno a me, tutte le preghiere e le offerte che faranno per me. Apri le tue braccia e prendimi. Stringimi al tuo Cuore santissimo, coprimi col tuo manto; ricevimi come figlia amata e consacrami tutta a Gesù. Chiudimi per sempre nel suo Cuore divino e digli che Tu Lo aiuterai a crocifiggermi nel corpo e nell'anima. Fammi umile, obbediente e casta nell'anima e nel corpo. Trasformami in amore; consumami nelle fiamme dell'amore di Gesù...
Mammina, vieni con me a tutti i tabernacoli del mondo ove Gesù abita sacramentalmente. Offrimi a Lui. Mammina, voglio formare una roccia di amore davanti ad ogni sua dimora, perché nulla giunga a ferire il suo Cuore e rinnovi le sue Piaghe e la sua Passione. Mammina, parla a Gesù col mio cuore e le mie labbra; rendi più fervorose le mie preghiere, più valide le mie richieste.

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